CONSULENTE TECNICO d'UFFICIO - C.T.U.

 

Il consulente tecnico d’ufficio (C.T.U.) così denominato "esperto", è la figura professionale dal quale il Giudice o la parte può farsi assistere al compimento di singoli atti o per tutto il processo. (n.d.r.- Ordinamento Giudiziario - Ministero di Giustizia)

Il consulente tecnico d’ufficio (C.T.U.) svolge la funzione di ausiliario del Giudice operando in un rapporto strettamente fiduciario nell'ambito delle rigide e precise competenze definite dal Codice di procedura civile.

Il CTU è quindi chiamato a rispondere in maniera puntuale e precisa ai quesiti che il giudice formula nell'udienza di conferimento dell'incarico e di relazionarne i risultati nell'elaborato peritale che prende il nome di Consulenza Tecnica d'Ufficio.

Per operare come ausiliario del Giudice il consulente deve essere iscritto nell’Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale, essere in possesso di una speciale competenza tecnica e forense.  

Nel campo dell’Infortunistica stradale e del Traffico le competenze sono riferite alla tipologia costruttiva dei mezzi di locomozione ed alle loro particolarità meccaniche, dinamiche e di guida, competenze ampliate sulla tipologia strutturale delle strade e sulle regole della circolazione stradale.

Per eseguire la ricostruzione della meccanica dell'incidente, il consulente tecnico d’ufficio (C.T.U.) deve avere una specifica formazione della specialità, essere in grado di individuare e comprendere le cause e i meccanismi degli urti, le modalità di deformazione dei veicoli, i comportamenti e le interazioni fra uomo-veicolo-ambiente, essere topografo, abile disegnatore, tecnico informatico ed esperto meccanico e carrozziere, possedere un’amplissima padronanza delle nozioni teorico-pratiche dei modelli della Fisica e della Scienza delle costruzioni, avere tutte le conoscenze mirate ad individuare il succedersi più probabile degli eventi.  

 

 

Dispositivo dell'art. 220 Codice di Procedura Penale

Fonti → Codice di Procedura Penale → LIBRO TERZO - Prove → Titolo II - Mezzi di prova (artt. 194-243) → Capo VI - Perizia

1. La perizia è ammessa quando occorre svolgere indagini o acquisire dati o valutazioni che richiedono specifiche competenze tecniche, scientifiche o artistiche.

 

La formazione specialistica del C.T.U.

 

... il prospetto che segue rappresenta "solo una piccola parte" del lavoro preparatorio che il consulente tecnico, già rappresentato in veste di CTU e/o come consulente tecnico di parte, elabora e attinge i dati relativi alla ricostruzione della dinamica di un incidente mediamente complesso...

...L’arte scientifica e specialistica insegue la verità peritale con un percorso di analisi degli elementi oggettivi conosciuti mediante esecuzione delle operazioni preliminari e la ricostruzione del luogo del sinistro, riproduce un modellino in scala e in rilievo che rispecchia la realtà dei luoghi teatro dell’incidente la rappresentazione planimetrica la larghezza del campo stradale, all’altezza del muretto e del marciapiedi, le linee di demarcazione, la segnaletica piana e verticale la collocazione la misurazione del teatro con utilizzo di teodolite e/o fotogrammetria aerea quadro delle tracce rilevate dalla polizia scientifica e quadro delle deformazioni subite dai veicoli, le reciproche posizioni di collisione devono essere verificate non possono essere date per acquisite conosciute e definite importare piani di situazione in scala, eventuali immagini satellitari, dati ottenuti tramite triangolazione o misura ortogonale attingere le caratteristiche tecniche e di forma dei veicoli interagendo con le banche dati proporre al sistema parametri dati e coefficienti alla ricerca diligenti e rigorose di ogni minimo indizio ricavate da formule semplificate assimilate da nozioni di Fisica pratica del calcolo matematico applicato alla tecnica stradale e alla cinematica in uno scenario virtuale con utilizzo di modelli matematici fase post-urto di Crash fase di Crash fase pre urto di Crash collisioni primarie collisioni secondarie in serie e/o contro ostacoli fissi analizzare comportamenti utili a prevenire determinare la percezione e l’avvistamento proporre al sistema diverse analisi di compatibilità trasformare i dati in soluzione cinematica di risoluzione all'interno dello scenario tridimensionale dell’evento si calcola si misura il valore la resistenza strutturale la rigidezza delle parti coinvolte nella deformazione mirate alla competenza analitica degli elementi reali strada i calcoli di cinematica i calcoli della collisione sul comportamento cinetico del veicolo e rappresentazione cinematica tridimensionale la quantificazione delle sollecitazioni fisiche accelerazione variazione della velocità nel tempo processo di frenatura reazione psicotecnica del conducente inizio della fase radente efficacia frenante decelerazione analisi comparativa moto parabolico investigazione scientifica perizia ergonomica sulle sollecitazioni dell’occupante fissa quella situazione nel modo più preciso e fedele possibile senza la perdita di un solo elemento di attrito fra veicolo e veicolo ed esecuzione di crash-test mirati al calcolo di misurazione parabolica del lancio balistico ogni traiettoria non è mai circolare l’accuratezza dello scenario in queste rappresentazioni cinematiche virtuali le condizioni di visuale e di visibilità  la posizione del sole fonte di abbaglio con relativa visuale azione psicomotoria di frenata evoluzione cinematica degli angoli di visuale diretta ed indiretta aspetti psico-fisici legati alla percezione ed al riconoscimento del pericolo la frenata non influenza la reazione la velocità nel cosiddetto istante percettivo spazio di arresto nello specifico è lo spazio percorso fino all’arresto comprensivo tanto dell’intervallo di reazione psicotecnico che della conseguente frenata dopo l’analisi dei coefficienti di aderenza analitica elettronica verifica sistemi di sicurezza passiva di controllo della stabilità origine di percezione e di reazione principio di conservazione dell’azione e conseguente atteggiamento di criticità all'indagine dei sistemi frenanti insonorizzazione degli abitacoli climatizzazione degli interni analisi della struttura autoportante totalmente priva di telaio dallo schizzo di campagna si esegue il rilievo stereo-fotogrammetrico sul contenimento delle barriere di sicurezza (guardrail) delle collisioni di striscio esecuzione di immagini fotografiche non casuali delle tracce nella fase che precede la frenata rappresentazione grafica del profilo di deformazione dei veicoli posizioni-direzioni di impatto profilo di deformazione caratteristiche di  rotazione di un veicolo senso orario o di senso antiorario dal software e dal calcolo scientifico rilevato con il laser scanner eseguite procedure di calcolo della collisione fornire all’operatore dati e coefficienti prelevati dalla ricerca nella letteratura del settore rivelata la deformazione residua permanente con giusto valore probatorio peritale all’interno di uno scenario tridimensionale in scala...

 

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