2018 - Incidentistica Stradale.mp4 (120026923)

 
INTRECCI di FUMO...
 

Fin dai tempi antichi e secondo la dottrina tramandata dai Sacri Testi scritti da Professori del mestiere, la ricostruzione di un incidente stradale risultava attendibile grazie ai contenuti tecnici che ribadivano l’utilizzo totale e incondizionato dell’analisi scientifica fine a se stessa, (cinematica – dinamica, ecc.) e mai e poi mai, anche se solo considerate come allegazioni, erano giudicate attendibili le ricostruzioni cinematiche corredate da schede grafiche e analisi ottenute mediante utilizzo di programmi informatici. 

Nel tempo recentemente passato, i Consulenti Tecnici del Giudice, ( C.T.U. ) nel perseverare con il rifiuto di accettare l'evoluzione e l'aggiornamento tecnico, realizzavano le loro conclusioni sulla dinamica dell'incidente, proponevano ai Magistrati, ai Giudici, agli avvocati, ai clienti privati e alle società di Assicurazione, risultanze supportate da opinioni personali, corroborate da osservazioni e ipotesi non confrontabili in modo scientifico e respingevano con disapprovazione e disdegno quelle ricostruzioni cinematiche realizzate da altri consulenti tecnici che avevano eseguito il proprio mandato con l'utilizzo dell'informatica scientifica. 

Nel tempo più recente, alcuni consulenti tecnici di infortunistica stradale, accreditati come C.T.U. presso i Tribunali, pur consapevoli delle difficoltà e isolati professionalmente, riuscirono a porre in atto una silenziosa e sistematica applicazione delle Regole Nuove, dimostrando, prima all'utenza, poi a quelle Élite corporative di C.T.U. annidate nei vari Albi Professionali istituiti presso i Tribunali, la validità delle applicazioni informatiche implementate nel pieno rispetto dei modelli della Fisica e della Scienza delle costruzioni.

Ora, la costante ricerca scientifica, collegata all'informatica, congiunta alla perseveranza degli intenti, tutte rivolte alla sperimentazione più evoluta, consentono a quegli specialisti e C.T.U. che fanno uso quotidiano del nuovo sapere informatico, di migliorare le loro formazioni culturali e le loro attitudini professionali e di ottenere risultati chiari, rigorosamente sostenibili nella loro validità tecnica e di proporre all'utenza e in qualsiasi sede giudiziaria, tecnica, assicurativa, in particolare ai Magistrati dei Tribunali e ai Giudici di Pace, una ricostruzione cinematica tecnica e peritale seria, concreta ed imparziale.

"Il guerriero che crede nel suo cammino, non ha bisogno di dimostrare che il sentiero degli altri è sbagliato." (Paulo Coelho)
 

 
Norma numero : UNI 11472:2013
Titolo : Rilievo degli incidenti stradali - Modalità di esecuzione
ICS : [93.080.99

Stato : IN VIGORE 

                                              [Ricostruzione incidenti stradali
Data entrata in vigore : 24 gennaio 2013
 

Sommario : La norma descrive la procedura per il rilievo degli incidenti stradali, ponendo l’attenzione su cosa deve essere rilevato e con quali modalità, affinché tali rilievi possano costituire una valida base di partenza per una successiva ricostruzione dell’incidente. 

Dopo avere identificato le fasi salienti di un rilievo di incidente stradale e il loro ordine cronologico, vengono analizzati le tracce e elementi tipici da rilevare, specificandone la tipologia di rilevo da utilizzare e quindi vengono analizzate nel dettaglio le procedure per effettuare i singoli rilievi di tipo metrico, planimetrico, fotografico e descrittivo.
Tale norma è rivolta agli operatori di Polizia Giudiziaria, al fine di uniformare a livello nazionale le procedure di rilievo e orientare, quale fine ultimo, tale raccolta di dati alla ricostruzione dell’incidente.

 
 


Norma UNI 11294:2015    -   tecnico degli incidenti stradali
 
 

Pubblicata dalla Commissione tecnica Costruzioni stradali ed opere civili delle infrastrutture UNI la norma 11294:2015 "Attività professionali non regolamentate - Qualificazione dei tecnici per la ricostruzione e l'analisi degli incidenti stradali - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza".

 

La UNI 11294:2015 "Attività professionali non regolamentate - Qualificazione dei tecnici per la ricostruzione e l'analisi degli incidenti stradali - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza", che ritira e sostituisce la UNI 11294:2008, e della quale si era preannunciata la pubblicazione fin dal 2013, è relativa alla qualificazione dei tecnici per la ricostruzione e l'analisi degli incidenti stradali e ne specifica requisiti di conoscenza, abilità e competenza.
La norma stabilisce un minimo di competenze per la qualificazione dei tecnici che effettuano la ricostruzione degli incidenti stradali, delle cause tecniche che li hanno determinati e dei comportamenti delle persone coinvolte nell’evento.
Il tecnico dell’infortunistica stradale è un professionista indipendente che in ambito giudiziario, nella sua qualità di esperto, ricostruisce la dinamica di un incidente stradale per conto di un'Autorità giudiziaria. L’attività del tecnico riveste un ruolo molto delicato e spesso decisivo, in quanto dalla ricostruzione effettuata dipendono spesso gli esiti dei procedimenti giudiziari, con conseguenze immediate a livello penale, civile ed economico.

La revisione della norma è stata effettuata dal GL "Ricostruzione degli incidenti stradali" all’interno della Commissione tecnica UNI "Costruzioni stradali ed opere civili delle infrastrutture".

Secondo la Norma UNI 11294:2015, infatti, il 'Tecnico per la Ricostruzione e l'Analisi degli Incidenti Stradali' (TRAIS) è un professionista certificato che provvede ad acquisire tutti i dati necessari per analizzare e ricostruire con oggettività i fattori e le circostanze che contribuiscono a determinare un incidente stradale, sia con riferimento ai veicoli, alle infrastrutture e alla circolazione, sia con riferimento ai comportamenti umani delle parti coinvolte.
La norma UNI fa parte di una normativa che è di tipo esclusivamente volontario. Diviene obbligatoria solo quando una Legge ne impone l'uso.